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Terzo incontro | Democrazia, élites, popoli

1941-2021  

Radici storiche di questioni attuali  
Dal Manifesto di Ventotene all’Europa e al mondo del XXI secolo  
Ciclo di sei incontri a cura del Meeting Point Federalista (MPF)  

Terzo incontro

Democrazia, élites, popoli 

18 aprile 2021, ore 17-19

La registrazione è gratuita su Eventbrite.

«La civiltà moderna ha […] affermato l’uguale diritto per i cittadini alla formazione della volontà dello stato. Questa doveva così risultare la sintesi delle mutevoli esigenze economiche e ideologiche di tutte le categorie sociali liberamente espresse. Tale organizzazione politica ha permesso di correggere, o almeno di attenuare, molte delle più stridenti ingiustizie ereditarie dai regimi passati. Ma la libertà di stampa e di associazione e la progressiva estensione del suffragio rendevano sempre più difficile la difesa dei vecchi privilegi mantenendo il sistema rappresentativo. I nullatenenti a poco a poco imparavano a servirsi di questi strumenti […], minacciavano i ceti privilegiati nelle loro più fortificate cittadelle. […] Quando, dopo la fine della prima guerra mondiale, la minaccia divenne troppo forte, fu naturale che tali ceti applaudissero calorosamente ed appoggiassero le instaurazioni delle dittature […]. D’altra parte la formazione di giganteschi complessi industriali e bancari e di sindacati […] minacciava di dissolvere lo stato stesso in tante baronie economiche in acerba lotta tra loro. Gli ordinamenti democratico liberali […] perdevano sempre più il loro prestigio, e così si diffondeva la convinzione che solamente lo stato totalitario, abolendo la libertà popolare, potesse in qualche modo risolvere i conflitti di interessi che le istituzioni politiche esistenti non riuscivano più a contenere.»  (Per un’Europa libera e unita. Progetto d’un manifesto, Ventotene, 1941)

L’analisi della crisi di civiltà, premessa del Manifesto federalista, implica una riflessione sulle cause che portarono alla crisi delle democrazie europee e all’instaurarsi dei regimi totalitari di massa negli anni Venti e Trenta del Novecento. Di fronte alle folle oceaniche acclamanti il Duce, all’elezione di Hitler nel 1933 e alla votazione plebiscitaria della Saar in favore della Germania nazista nel 1935, era difficile conservare fiducia in una visione semplicistica della democrazia che attribuiva al popolo tutte le virtù e la capacità d’intendere il suo «vero bene». Ma anche le esperienze compiute nei regimi di più lunga tradizione democratica, che avevano resistito alla marea totalitaria, mostravano la fragilità della democrazia, mai raggiunta una volta per tutte e sempre sotto attacco da parte di forze reazionarie, ceti privilegiati, interessi corporativi, movimenti populisti. Benché il contesto sia oggi mutato e molto più complesso, i rischi per la democrazia restano gli stessi, mentre si continuano a definire “democrazie” anche regimi illiberali per il solo fatto che sono stati votati, anche se non rispettano lo stato di diritto. C’è dunque l’urgenza di riflettere sulla natura della democrazia, sulle relazioni tra classe politica e cittadini, fra élites e popolo(i), e su come costruire un’autentica democrazia sovranazionale. 

Per parlarne ci incontreremo al Meeting Point Federalista (MPT):

Dialogano: 

Gianfranco Pasquino, professore emerito di Scienza politica nell’Università di Bologna, socio dell’Accademia dei Lincei, senatore della Repubblica per tre legislature. Tra le sue recenti opere ricordiamo:  L’Europa in trenta lezioni, 2017; Deficit democratici. Cosa manca ai sistemi politici, alle istituzioni e ai leader, 2018; Bobbio e Sartori. Capire e cambiare la politica, 2019; Minima Politica. Sei lezioni di democrazia, 2020; Libertà inutile. Profilo ideologico dell’Italia repubblicana, 2021.

Antonio Argenziano, segretario nazionale della Gioventù Federalista Europea

Introduce per il MPF:

Marco Zecchinelli (MPF), militante federalista, segretario della sezione MFE di Pesaro-Fano

Letture utili

“L’Europa in trenta lezioni” (UTET 2017)


Segnaliamo due capitoli: “Il deficit democratico e Istituzioni, meccanismi operativi e leader dell’Unione Europea” in “Europa. Un’utopia in costruzione”, Roma, Treccani, 2018, vol. 1, rispettivamente pp, 577-591 e 666-675.

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